QUELLO CHE I GIOVANI CI DICONO (+ o – sottovoce)

Villa Angaran San Giuseppe Via Cà Morosini, 41 - Bassano del Grappa (VI)
05 Maggio 2026 - 18:00

Fino al: 05 Maggio 2026 - 20:00

Martedì 5 maggio 2026, ore 18.00
Villa Angaran San Giuseppe – Via Cà Morosini, 41 – Bassano del Grappa (VI)

Come (r)innovare le relazioni tra generazioni nell’economia e nella società

Sofia Bizzotto, educatrice
Pietro Maroso, educatore

dialogano con
Daniele Marini, sociologo, autore del libro Quello che i giovani (non) dicono. E gli adulti (non) capiscono (Guerrini e Associati, 2026)

a seguire confronto aperto a
Pietro Mancino, direttore della Pastorale Giovanile della Diocesi di Vicenza
Ketty Panni, presidente Fondazione Relazionésimo ETS
Mirko Frighetto, direttore stabilimento Frighetto Mobili srl

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti

 

Promotori
Villa Angaran San Giuseppe
Fondazione Relazionésimo ETS
Diocesi di Vicenza
Pastorale Sociale e del Lavoro e Pastorale Giovanile

L’incontro nasce dalla volontà di promuovere occasioni di dialogo tra generazioni, in questo caso a partire dalle sollecitazioni (osservazioni) raccolte nell’ultimo libro del sociologo Daniele Marini.
A proporre l’incontro sono alcune organizzazioni interessate a favorire la relazione tra giovani e adulti con l’intento di confrontarsi, capirsi e ragionare insieme sul da farsi nella società e nell’economia di fronte alle complesse sfide del nostro tempo.

 

IL LIBRO

Marini Daniele / Quello che i giovani (non) dicono. E gli adulti (non) capiscono / Guerrini e Associati, 2026

I giovani vanno considerati al plurale e le definizioni che in un passato recente gli sono state affibbiate (choosy, spiaggiati o bamboccioni) non rendono giustizia della diversificazione presente al loro interno. Ciò non di meno, una parte rilevante fra loro è portatrice di una «rivoluzione silenziosa» dei valori e, soprattutto, del posto che il lavoro occupa nella loro vita: è ancora una dimensione fondamentale, ma si deve abbinare con altri aspetti di valore ritenuti altrettanto importanti. Alla ricerca di nuovi equilibri tra la sfera personale e l’impegno lavorativo. Per comprenderli è necessario dotarsi di strumenti di interpretazione di ciò che i giovani (spesso non) dicono oppure fanno intendere attraverso «segnali deboli», poco visibili. E cercare di dare agli adulti uno spunto di riflessione per tentare di (evitare di non) capire quello che ci comunicano.

DANIELE MARINI è professore di Sociologia dei Processi Economici all’Università di Padova. Direttore scientifico della divisione Research&Analysis di Community. Per le nostre edizioni ha pubblicato Il futuro è il presente. I giovani visti con la lente della formazione professionale (a cura di, 2025), Transformer. Le metamorfosi digitali delle imprese del Nord Est (con F. Setiffi, 2021) e ha curato (con F. Setiffi) Una grammatica della digitalizzazione. Interpretare le metamorfosi di società, economia e organizzazioni (2020). Fra le sue opere più recenti sul lavoro: Il posto del lavoro. La rivoluzione dei valori della GenZ (con I. Lovato Menin, Milano, 2024) e Light working. Come cambiano lavoro, lavoratori e imprese (in collaborazione con I. Lovato Menin, Venezia, 2024).

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