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Oltre 20mila persone coinvolte negli eventi e per la mostra “La proporzione aurea”

Si è chiusa la mostra "La proporzione aurea" organizzata da Relazionésimo: grazie al suo format innovativo, arricchito da eventi fuori mostra e dal Festival delle Relazioni, ha mosso in soli due mesi oltre 20.000 persone portate a riflettere su temi cruciali per il nostro futuro, dall'economia al rapporto tra arte e scienza.
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«20mila volte grazie!». Ketty Panni e Ombretta Zulian, ideatrici e organizzatrici della mostra “La proporzione aurea. Un viaggio tra emozioni, armonia e conoscenza”, pensata e realizzata nell’ambito dei progetti di Relazionésimo, hanno salutato con queste parole pubblico, collaboratori, artisti, grafici, amministratori e allestitori, intervenuti domenica sera, 10 dicembre, in occasione della chiusura della mostra.

Un ringraziamento che, durante il finissage  di domenica 10 dicembre, è stato esteso ai 10mila visitatori della mostra, e alle oltre 10mila persone che complessivamente hanno partecipato a più di 180 eventi organizzati nell’ambito delle iniziative del Fuori mostra e del Festival delle Relazioni.

Un grande successo di pubblico per un format innovativo

Sono state dunque oltre 20mila le persone complessivamente coinvolte negli eventi che Relazionésimo ha organizzato per creare nuova consapevolezza sui temi dell’arte e dell’economia, della spiritualità e della formazione visti nella prospettiva di un pensiero complesso.

«Per due mesi – hanno detto Panni e Zulian, fondatrici e rispettivamente presidente e Ad di Relazionésimo – la Basilica, Piazza dei Signori e altri luoghi simbolo di Vicenza, si sono trasformati in cantieri culturali e spazi d’incontro, di relazioni e di riferimento per molti. Le nostre proposte hanno destato curiosità e interesse e hanno dato vita ad importanti contatti, non solo con le diverse realtà istituzionali, imprenditoriali e culturali regionali, ma anche nazionali, interessate a partecipare e condividere lo sviluppo del percorso avviato con nuove iniziative in altre città italiane».

“La proporzione aurea” è stata un evento culturale unico nel suo genere in Italia, che in 70 giorni ha attratto solo nella mostra oltre 10 mila visitatori. L’esposizione ha offerto una prospettiva innovativa sull’importanza delle relazioni nell’arte e nella scienza, nell’economia e nella società. Molto alta l’affluenza delle scuole – che sono state accompagnate con attività di laboratorio e corsi formativi accreditati per docenti – nelle due sedi della mostra: la principale, nel Salone della Basilica Palladiana e, come prosecuzione del percorso espositivo in Palazzo Cordellina, dove grazie all’intervento di Relazionésimo sono stati valorizzati ed esposti importanti volumi custoditi negli archivi della Biblioteca Bertoliana.

Dagli eventi fuori mostra al Festival delle Relazioni

Agli incontri, convegni, laboratori e workshop svoltisi nello spazio conferenze della Basilica Palladiana, si aggiungono quelli sviluppati nel corso del Festival delle Relazioni”, che si è svolto dal 5 all’8 ottobre scorsi in vari luoghi della città: da Piazza dei Signori al Teatro Olimpico, dall’Università fino alla Stamperia Busato e al Santuario di Monte Berico.

La manifestazione in quattro giorni ha coinvolto oltre 4700 persone, esplorando il dialogo tra diverse discipline, connettendo arte, scienza, filosofia e sociologia, in un tessuto culturale dinamico e stimolante che ha coinvolto realtà associative, organizzazioni profit e non profit del territorio.

Nei diversi palcoscenici, si sono alternati accademici, storici, matematici, scienziati, artisti e scrittori: da Mogol a Michelangelo Pistoletto, da Franco Mussida a Lorella Carimali, dall’Orchestra di San Remo a Chiara Valerio e al giovane cantautore Giovanni Caccamo (con il suo Muro del cambiamento, installato per tutto il mese di ottobre a palazzo Cordellina), protagonista anche di un incontro con gli studenti a Bassano del Grappa.

Il viaggio continua all’insegna di Caravaggio

«La risposta positiva e l’alto numero di visitatori e di partecipanti – ha dichiarato Ombretta Zulian – testimoniano il successo della rassegna e del suo format di eventi collegati ai temi dell’esposizione. Una formula che riproporremo anche nell’ambito della mostra, organizzata dal Comune di Vicenza, che verrà inaugurata sabato, sempre in Basilica Palladiana: Caravaggio, Van Dyck, Sassolino Tre capolavori a Vicenza e di cui Relazionésimo è partner».

«Siamo felici di proseguire il nostro viaggio dentro la Basilica – ha concluso Ketty Panni – con due appuntamenti di approfondimento culturale: il 25 gennaio 2024 con il fisico del CERN Guido Tonelli, che esplorerà l’affascinante tema del tempo tra fisica contemporanea e arte, e il 1° febbraio 2024 con i professori Gaetano Thiene e Rolando Bellini che affronteranno il rapporto tra arte e scienza in Leonardo e Caravaggio».

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