Il tempo è arte delle relazioni: Caravaggio, Van Dyck, Sassolino

Dopo il successo della mostra "La proporzione aurea", che prosegue fino al 10 dicembre prossimo presso la Basilica Palladiana, il viaggio di Relazionésimo continua  con la partnership a un altro importante evento espositivo, voluto dall’Amministrazione Comunale della Città: "Caravaggio, Van Dyck, Sassolino. Tre capolavori a Vicenza".
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Il tempo, spiega Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra e professore all’Università di Pisa, uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs, non è un concetto astratto. «Il tempo è una sostanza materiale che occupa l’intero universo e si deforma, vibra, oscilla. È nato in modo furibondo e poi ha avuto una strana evoluzione». Ma allora scorre o sta fermo? Esiste o non esiste?

Esiste un tempo delle grandi distanze cosmiche ed esiste un tempo dell’esperienza, scandito dalla memoria e dal desiderio. Esiste un tempo del battito cardiaco ed esiste un tempo dell’arte. E proprio l’arte, capace di connettere emozione e ragione, pensiero ed esperienza, è il terreno privilegiato per porsi queste domande e provare ad avventurarsi nella «straordinaria vicenda del tempo».

Dopo il successo della mostra La proporzione aurea, che prosegue fino al 10 dicembre prossimo presso la Basilica Palladiana di Vicenza, il viaggio di Relazionésimo continua  con la partnership a un altro importante evento espositivo, voluto dall’Amministrazione Comunale della Città: Caravaggio, Van Dyck, Sassolino. Tre capolavori a Vicenza.

L’esposizione, che inaugura il 16 dicembre nella Basilica, porrà in dialogo tre capolavori: San Girolamo di Caravaggio, Le età dell’uomo di Antoon Van Dyck e un inedito dell’artista contemporaneo vicentino Arcangelo Sassolino, No Memory Without Loss, realizzato appositamente per l’evento (qui tutte le informazioni)

L’evento espositivo, nato grazie alla co-organizzazione tra il Comune e Intesa Sanpaolo, si incardina sul concetto di dialogo e tempo. Spiega il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai: «È un’iniziativa nuova per la Città, ma connotata da un forte senso territoriale: questa iniziativa è possibile grazie alla volontà di sostenerla da parte di Banca Intesa San Paolo e di alcune delle più importanti realtà imprenditoriali del vicentino» (tra cui Relazionésimo, ndr).

«Più che una mostra nel senso classico del termine – prosegue il sindaco –  sarà un evento espositivo che trasformerà la Basilica Palladiana in uno straordinario palcoscenico, teatro di un suggestivo dialogo tra tre capolavori, affiancato da una rassegna culturale sul senso del tempo».

Per dare un senso al tempo – spiega ancora Guido Tonelli che sarà ospite di Relazionésimo il prossimo giovedì 25 gennaio, per una lectio dedicata a Uccidere il tempo, proprio nell’abito degli eventi collegati all’esposizione – «dobbiamo accettare un paradosso e chiederci cosa ci fosse all’inizio, per immaginare il non-luogo del non-tempo da cui scaturì la coppia indissolubile: spazio-tempo e massa-energia».

Il tempo che scorre e trasforma le nostre vite è così al centro di una delle opere esposte: Le età dell’uomo di Antoon Van Dyck che racconta le stagioni dell’esistenza. Ma il tempo è anche “spazio” di ricerca, tra consapevolezza e conoscenza, come appare nel San Girolamo di Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, realizzato nel 1606 e custodito nella celebre Galleria Borghese a Roma. Nel dipinto del Caravaggio, i toni freddi e caldi della tela evocano il rincorrersi degli opposti, la vita e la morte, il passato e il futuro e, in generale, lo scorrere inesorabile del tempo. Il tempo è arte delle relazioni. Consapevolezza del loro diramarsi nello scorrere del tempo.

Uno scorrere che sarà oggetto della seconda conferenza organizzata da Relazionésimo: un excursus su Leonardo Da Vinci e il Rinascimento, l’arte strumento per la scienza e i suoi esiti in Caravaggio. Conferenza che vedrà impegnati, in un dialogo serrato tra scienza e storia, tra arte e ricerca il professor Gaetano Thiene dell’Università di Padova e Rolando Bellini professore emerito dell’Accademia di Brera di Milano e curatore per Relazionésimo della mostra La proporzione aurea. Una viaggio tra emozioni, armonia e conoscenza tutt’ora in corso presso la Basilica Palladiana di Vicenza.

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L’evento espositivo Caravaggio, Van Dyck, Sassolino. Tre capolavori a Vicenza è ideato e promosso dal Comune di Vicenza in collaborazione con Intesa Sanpaolo.  Il progetto è curato da Musei Civici Vicenza, Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio con il supporto di Marsilio Arte.  L'iniziativa è stata possibile grazie alla sponsorizzazione di Confindustria Vicenza, Cereal Docks, Gemmo, Beltrame, Melegatti e LD 72  e alla partnership con Art Bonus con Relazionésimo e amer group.

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