PAROLA AI GIOVANI: ASCOLTAMI-PARLAMI AL CENTRO DI RELAZIONEXPO 2026

Il progetto della Fondazione Relazionésimo ETS, dedicato alla Gen Z, si fa evento. Il Palazzo della Gran Guardia a Verona ospiterà, dall’8 all’11 ottobre, un inedito summit intergenerazionale
L’iniziativa gode del Patrocinio del Consiglio Regionale del Veneto, di Unioncamere Veneto e dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto
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Una vera e propria call to action rivolta ai giovani. Una grande occasione per avere voce e trovare attenzione, dialogando con gli adulti, sui temi dell’economia e del lavoro, dei consumi e stili di vita legati alla sostenibilità e della partecipazione con lo sguardo rivolto alla cittadinanza europea. Allo stesso tempo, l’opportunità per gli adulti di cogliere il sentiment giovanile utile a orientare e migliorare le proprie iniziative nella scuola, nelle imprese, nei corpi sociali e nelle istituzioni.

Sono queste le premesse del primo summit intergenerazionale “Relazionésimo Ascoltami-Parlami” – ideato e organizzato da Fondazione Relazionésimo ETS, che si terrà dal 8 all’11 ottobre 2026 nella prestigiosa cornice di Palazzo della Gran Guardia a Verona – per dare concrete opportunità alla Gen Z di essere parte attiva e viva di RelazionEXPO e offrire ai giovani uno spazio aperto dove ascolto e confronto diventano strumenti di formazione esperienziale e di crescita condivisa.

L’iniziativa gode del Patrocinio del Consiglio Regionale del Veneto, di Unioncamere Veneto e dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto.

Obiettivi del summit: dialogo intergenerazionale e confronto sui temi economici, sociali e civici

L’iniziativa – che coinvolgerà Istituzioni, enti e categorie economiche e sociali – nasce per facilitare il dialogo diretto e si propone come luogo di relazione tra generazioni: giovani provenienti da scuole, università, enti e associazioni delle province venete e delle regioni limitrofe avranno la possibilità di dialogare con imprenditori, manager, dirigenti, innovatori, accademici e amministratori pubblici. L’obiettivo principale è favorire un confronto sincero e costruttivo, in cui le voci delle nuove generazioni possano essere ascoltate e valorizzate dai decisori, e viceversa. “Dove c’è ascolto, nasce il cambiamento. Dove c’è arte, nasce visione”, questo lo spirito che anima la manifestazione.

Un’esperienza di reale partecipazione

Saranno presenti centinaia di giovani, pronti a mettere in campo idee, esperienze e visioni. Accanto a loro, i protagonisti del mondo produttivo e istituzionale che desiderano comprendere i bisogni, i sogni e le aspettative delle nuove generazioni per superare barriere relazionali e costruire ponti verso il futuro supportati da accademici, manager, esperti e professionisti.

Temi trattati: relazioni, crescita educativa, economia, cura della persona, arte e cittadinanza attiva

Il summit affronterà una vasta gamma di argomenti centrali per la società contemporanea. Si discuterà di crescita educativa, delle opportunità e dei limiti del sistema formativo, di economia locale, globale e spaziale, di cura della persona, delle relazioni e delle comunità, di sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio. Non mancheranno riflessioni sui consumi, sugli stili di vita e i relativi impatti, sulle nuove forme di cittadinanza attiva, con uno sguardo attento alla visione europea e alle prospettive di integrazione.

Metodologia: raccolta e condivisione delle riflessioni giovanili

Le giornate del summit saranno scandite da momenti di ascolto, convegni, tavole rotonde e laboratori partecipativi. Le riflessioni, le proposte e le criticità espresse dai giovani verranno raccolte e condivise in plenarie con i decisori presenti, offrendo una fotografia autentica e aggiornata delle sfide sociali, economiche e produttive che la società italiana ed europea si trova ad affrontare. Il metodo scelto punta a rendere protagonisti i giovani, valorizzando la loro capacità di analisi, di sognare e di proporre soluzioni innovative e di verificare come possano poi essere introdotte nei diversi contesti formativi, produttivi, sociali e istituzionali in una relazione paritetica con gli adulti.

Impatto: una fotografia delle sfide attuali

Il summit Relazionésimo Ascoltami-Parlami vuole essere molto più di un semplice evento: aspira a diventare un laboratorio permanente di idee, capace di restituire una rappresentazione significativa delle esigenze e delle aspirazioni delle nuove generazioni. In questo modo, il summit contribuirà a generare consapevolezza e a tracciare rotte per il futuro condiviso.

La call è aperta. Scuole, enti e associazioni possono iscriversi al Summit

Scuole, enti e associazioni possono presentare la richiesta di partecipazione al Summit per poter far vivere questa esperienza di orientamento e formazione a una delegazione di giovani.
I dettagli del progetto sono disponibili nel sito di RelazionEXPO (clicca qui).
Le scuole interessate possono compilare il form di preadesione (
clicca qui) entro il 30 maggio 2026.
Ulteriori informazioni possono essere richieste via mail (
clicca qui).

L’invito alle imprese del territorio: partecipate e sostenete questa esperienza

“I giovani al centro” è il motto che sempre più spesso si coglie nel dibattito pubblico e, in particolare, rispetto al mondo del lavoro e della vita delle imprese. È per questo che il Summit assume un rilievo importante per lo sviluppo economico del territorio e diventa motivo per una duplice attiva partecipazione delle aziende: da un lato, quella di essere presenti alle giornate veronesi per un dialogo diretto con i giovani e, dall’altro, quella di sostenere l’iniziativa in veste di Supporter con un contributo economico che consente la fruizione gratuita dei giovani a questa stimolante esperienza che non mancherà di restituire effetti positivi in molteplici direzioni.
Perché le cose accadano è necessario esserci.

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